Where is Dustin? – A Trailer
Trailer della ricerca sui blog di viaggio in lingua inglese nelle Marche
Venerdì 2 dicembre a Firenze, durante Buy Tourism Online, ho presentato i primi risultati di una ricerca/monitoraggio sul rapporto tra le destinazioni turistiche marchigiane e i viaggiatori-blogger in lingua inglese.
La ricerca ha per titolo “Where is Dustin?” perché abbiamo dato agli ospiti delle Marche il nome dell’attuale testimonial della campagna di promozione turistica.
Secondo i dati diffusi dall’Assessorato al Turismo della Regione Marche nei primi 8 mesi del 2011 gli arrivi di stranieri sono stati 316.852, per il 16% del totale degli arrivi.
Stiamo cercando di rilevare i profili dei turisti-blogger stranieri, i loro itinerari e le reazioni di fronte alle esperienze che vivono, dall’arte all’enogastronomia ai festival musicali.
Abbiamo svolto la ricerca individuando blogger in lingua inglese, che abbiano fatto almeno una tappa tra Urbino, Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona, Macerata, Fermo, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno. I sei capoluoghi di Provincia e le prime tre destinazioni turistiche balneari.
Un ulteriore criterio restrittivo è stato quello di escludere i tanti stranieri che hanno sviluppato un interesse turistico nelle Marche: possessori di b&b, guide, organizzatori di corsi di cucina, etc. Costituiscono una base di lavoro molto interessante ma non esprimono un’impressione di viaggio, piuttosto hanno già assunto una veste da mediatori e consiglieri.
Nella versione finale della ricerca saranno comprese l’analisi delle esperienze turistiche, gli aneddoti e le curiosità messe in evidenza, le motivazioni al viaggio nelle Marche, le tendenze nella durata e nell’organizzazione dei soggiorni.
Le metriche del sentiment che si impiegano nell’analisi dei social media pur restituendoci dei dati di interesse in relazione alla percezione di un territorio non offrono elementi che permettano di analizzare comportamenti di diretta rilevanza per il mercato turistico. Con questa ricerca vorremmo provare a ragionare un po’ più a fondo su quali debbano essere i valori da prendere in considerazione per poi procedere a perfezionare ed estendere un metodo.
Se il real time search infatti ci aiuta a gestire il customer care e a cogliere le esigenze più immediate, purtroppo per deficit degli strumenti (vedi Vincos) non è possibile fare affidamento ad essi per una analisi che voglia anche operare una ricostruzione del passato. Per questo bisognerà integrare a Twitter, Facebook e gli altri social media (a partire da Flickr e Youtube) anche strumenti meno “di moda” come forum, blog, etc. che contengono dati storici.
Qualche risultato sui “Dustin”
Da dove vengono?
I paesi di provenienza dei blogger individuati non rispecchiano le percentuali dei paesi di provenienza dei turisti. Sono infatti gli Stati Uniti a dominare questa classifica, con una significativa provenienza di Australia e Canada.
Cosa fanno?
I programmi di studio delle Università americane che negli ultimi anni sono stati avviati a Urbino e più recentemente a Macerata fanno sì che la maggioranza dei blogger siano studenti residenti nelle Marche per un periodo che varia da alcune settimane a un anno. Circa la metà dei blogger dichiara un’occupazione di qualche genere, degli altri non è possibile ricostruire la fonte di reddito. Le occupazioni dichiarate riconducono tutti questi blogger alla cosiddetta “creative class”.
Dove vanno?
La tappa marchigiana più ricorrente dei viaggi di questi turisti-blogger è Urbino, seguita da San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno.
Nel rilevamento degli itinerari abbiamo tenuto conto anche delle “porte di ingresso” e “porte di uscita” dalla Regione, di quali sono cioè le tappe che precedono e seguono la visita alle città marchigiane. Se è evidente l’importanza del tessuto viario dell’asse adriatico, della Flaminia e della Salaria è interessante notare come Urbino sia compresa in due distinti itinerari provenienti dal nord Italia, con base a Venezia e a Bologna o che la principale “porta d’ingresso” per Ascoli sia Roma e non San Benedetto.
La rappresentazione di queste reti conclude la serie di slides presentate a Firenze.
Insieme a Jessica Massi, che ha collaborato alla realizzazione della ricerca, presenteremo i dati completi nelle prossime settimane.


Complimenti, bellissima cosa. Sarebbe bello avere poi la lista di questi blogger, magari hanno anche un profilo Twitter e seguirli nella loro permanenza (se non se ne sono già andati) potrebbe portare belle sorprese e magari incontri interessanti.